Le case nate dalla missione

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La storia delle case dei Missionari del Preziosissimo Sangue prende avvio il 15 agosto 1815, quando san Gaspare del Bufalo diede vita alla prima comunità nell’Abbazia di San Felice, presso Giano dell’Umbria. Da quella casa, povera di mezzi e ricca di attese, prese forma una rete di presenze destinate a sostenere il ministero della predicazione evangelica.

Le fondazioni non nacquero per moltiplicare sedi e proprietà. Dopo le missioni popolari erano spesso le popolazioni stesse a chiedere che i sacerdoti rimanessero, affinché il bene iniziato continuasse. Ogni casa diventava il luogo della preghiera comune e della preparazione apostolica, il punto dal quale ripartire per annunciare il Vangelo.

Una storia attraversata dalla fatica

Ottenere una chiesa e un alloggio, trovare i mezzi necessari al mantenimento della comunità e conquistare la fiducia dei luoghi non fu sempre semplice. Le cronache raccontano conventi cadenti, discussioni con le autorità, strade insicure, malattie e chiusure improvvise. Raccontano anche la generosità di benefattori e famiglie, la fedeltà dei missionari e il desiderio di popoli che non volevano perdere quella presenza.

Il Fondatore e Giovanni Merlini affrontarono insieme il compito di dare stabilità alle comunità mentre l’Istituto cresceva. Le prime case furono così anche una scuola di governo e di vita comune. Alcune durarono secoli; altre scomparvero dopo pochi anni. Anche queste ultime appartengono alla nostra memoria.

Dalle origini al nostro tempo

Il percorso si sviluppa in quattro racconti. Il primo accompagna la nascita della Congregazione a San Felice, Pievetorina e Albano. Il secondo segue l’allargarsi delle fondazioni, soprattutto nelle terre della Marittima e Campagna e nella Romagna, durante la vita di san Gaspare. Il terzo ripercorre le case dei successori, le soppressioni ottocentesche e la ricostruzione. Il quarto guarda alla storia recente, alle comunità chiuse e alle nuove presenze, cercando di comprendere che cosa questi passaggi significano per la missione.

La storia delle fondazioni conserva il ricordo di sacerdoti che spesero la vita nella predicazione del Vangelo. Leggerla significa domandarsi, anche oggi, quale compito missionario è chiamata a svolgere una casa della Congregazione.

Il percorso delle fondazioni

Cronotassi delle case della Congregazione: l’elenco delle fondazioni in ordine di apertura, con le date di chiusura.

Le prime case

La missione si allarga

Dopo il Fondatore

Le case del nostro tempo